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La mia newsletter "Sudestada" su Substack

Recensioni

“Il pane del patriarca” di Raduan Nassar

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Recensioni

“Chiamatemi Cassandra” di Marcial Gala

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Recensioni

“Lascia fare a me” di Mario Levrero

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Recensioni

“Opere complete (e altri racconti)” di Augusto Monterroso

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  • Interviste

    L’arte di Coco Cano: un soffio di colore dall’Uruguay

    28 Settembre 2024 / No Comments

    Coco Cano fa parte della storia di questo blog fin da prima che fosse online, per questo sono davvero felice di intervistarlo. Tutto è cominciato quando stavo cercando una grafica che rappresentasse subito al primo sguardo che cos’è Clavel del…

    By Rocío
  • Recensioni

    “La casa della laguna” di Rosario Ferré

    28 Agosto 2024 / 4 Comments

    “Anarchica, pornografica e traditrice della propria classe sociale”. Questo dissero i critici letterari portoricani sulla scrittrice di cui vi parlo questo mese. «Ok, allora è quella giusta per il blog», mi sono detta. La scrittrice messicana Elena Poniatowska nel 2016…

    By Rocío
  • Recensioni

    “Il pane del patriarca” di Raduan Nassar

    28 Giugno 2024 / 2 Comments

    Tante persone nella vita, per mille motivi, non fanno ciò per cui sono nate. È un triste dato di fatto che non desta particolari polemiche ormai. Ma quando questo riguarda uno scrittore, cioè quando uno scrittore rinuncia a fare quello…

    By Rocío
  • Interviste

    La poesia del Brasile secondo Daniele Petruccioli

    28 Giugno 2024 / 4 Comments

    So già che quest’affermazione potrebbe causarmi l’immediato ritiro della cittadinanza argentina (dal punto di vista calcistico sicuramente), ma io amo il Brasile. Amo soprattutto la sua lingua e la sua musica. Sto studiando portoghese brasiliano da autodidatta da circa un…

    By Rocío
  • Ritratto di Marvel Moreno
    Recensioni

    “In dicembre tornavano le brezze” di Marvel Moreno

    28 Maggio 2024 / No Comments

    Marvel Moreno è stata per me una folgorazione. Puoi essere nata donna ed essere più o meno consapevole di chi sei, ma quando t’imbatti nelle sue pagine sei come risucchiata in una sorta di rito di iniziazione. Ti sembra di…

    By Rocío
  • Recensioni

    “Ballata per mia madre” di Julián Herbert

    28 Aprile 2024 / No Comments

    Da dove viene la voce di uno scrittore? Nel caso di Julián Herbert, dalle sue viscere. La sua è una voce biliosa, recalcitrante. «Alcuni confessano sulla carne, altri sulla carta», disse lo scrittore statunitense James Purdy nel suo scandaloso romanzo…

    By Rocío
  • La scrittrice cilena Alejandra Costamagna
    Recensioni

    “Il sistema del tatto” di Alejandra Costamagna

    28 Marzo 2024 / 2 Comments

    Nel secondo articolo di questo blog attraverseremo insieme la cordigliera delle Ande e andremo dall’Argentina di Jorge Baron Biza al Cile di Alejandra Costamagna. Alejandra Costamagna è nata a Santiago del Cile nel 1970 ed è considerata una delle più…

    By Rocío
  • Jorge Baron Biza
    Recensioni

    “Il deserto” di Jorge Baron Biza

    28 Febbraio 2024 / 4 Comments

    C’era bisogno dell’ennesimo blog letterario? No, in verità. Ci ho pensato per mesi, prima di aprire Clavel del aire. Non sono una critica letteraria, non lavoro in editoria, anche se è il mio sogno da sempre. “Cosa posso apportare io…

    By Rocío

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Ciao a tutti e tutte, la settimana scorsa vi avevo Ciao a tutti e tutte, la settimana scorsa vi avevo consigliato tre libri appena usciti da leggere nella calma delle vacanze. Però lo sapete che la mia “vocazione” è consigliare libri non nuovi, perché mi piace andare a recuperare ciò che si è perso nella frenesia del mondo editoriale.

Allora eccomi qua a consigliarvi altri tre libri che hanno ormai qualche anno di vita ma sono letture stupende e meritano di essere recuperate.

Libri citati:

"Femminismo bastardo" di María Galindo, @edizioni.mimesis, 2024, traduzione di Roberta Granelli.

"Cicatrici" di Juan José Saer,@lanuovafrontiera, 2019, traduzione di @ginamaneri.

"Il gaucho insopportabile" di Roberto Bolaño, @adelphiedizioni, 2017, traduzione di @ilidecarmignani.  

In agosto mi prenderò una pausa da blog, newsletter e podcast per staccare la testa ormai fusa e tornare poi con idee più fresche e contenuti nuovi a settembre.

Voglio solo leggere tanto per me e per svago (ho già iniziato un'incursione nella letteratura francese, che amo follemente) e ogni tanto magari comparirò qui con post più leggeri e vacanzieri 🙂

Voi cosa state leggendo? Raccontatemi nei commenti se vi va, sono curiosa! 📚😎
Si avvicinano le vacanze e io penso solo una cosa: Si avvicinano le vacanze e io penso solo una cosa: finalmente avrò più tempo per leggere! 🌴 😎 

Ci sono un sacco di novità uscite nel corso di quest'estate, ne ho individuate tre che secondo me meritano e che sono passate ingiustamente un po' in sordina.

Mi raccomando, riposatevi e vi auguro più che altro che la lettura sia un momento piacevole e immersivo, e non la solita performance e fomo che ci rifilano sui social. Leggete quello che vi va e quanto vi va! 📖 

Ecco i libri ricapitolati qui:

"I novizi di Lerna" di Ángel Bonomini, @safaraeditore, 176 pagine, traduzione di Raul Schenardi.

"Professor Borges. Lezioni di letteratura inglese" a cura di Martín Arias e Martín Hadis, @adelphiedizioni, 391 pagine, traduzione di @ilidecarmignani. 

"Diario della guerra al maiale" di Adolfo Bioy Casares, @edizionisur, 228 pagine, traduzione di Francesca Lazzarato.

Fatemi sapere quale vi ispira ma, soprattutto, cosa leggerete voi! ❤️📚
Ultima puntata estiva della newsletter Sudestada 💌 Ultima puntata estiva della newsletter Sudestada 💌 (su Substack, link in bio ☝️)!

Vi porto in Perù 🇵🇪 con uno dei libri più belli che ho letto quest’anno: “Atusparia” di Gabriela Wiener, edito da @lanuovafrontiera con la traduzione di Elisa Tramontin. 

Se nel ‘68 la cultura era un megafono per le rivendicazioni sociali, oggi siamo invasi da autofiction, dal culto dell’ego e da un tipo di letteratura che si compiace nel guardarsi il proprio ombelico. Non so voi, ma io a volte ho bisogno di una scossa, ho bisogno di credere che certi ideali politici non sono davvero morti, magari ci chiedono solo di essere evocati, come in una seduta spiritica.

Io credo ciecamente nelle parole dello scrittore peruviano Manuel Scorza, che diceva: “quando tutto il resto non funziona ci resta comunque questo tribunale a cui fare appello, la grande corte d’appello della letteratura”.

C’è una scrittrice oggi che è una degna erede di Manuel Scorza: Gabriela Wiener.

“Atusparia” è un libro complesso, dalla struttura ribelle e che richiede una lettura attenta e coinvolta.  È il romanzo di una formazione politica, un pamphlet, un’utopia e una distopia, una lettera d’amore alla giovinezza e la sua follia, una ricostruzione della storia del Perù, una partita a scacchi con pedine umane.

Finalmente un libro sincero al limite della brutalità, che esce dall’individuale a cui siamo abituati e si lancia nel collettivo, che ci permette di abbracciare la sconfitta del sogno di giustizia sociale senza gettare la spugna.

Meraviglioso. Leggetelo ❤️ 

Ps: Gabriela Wiener sarà ospite al @festivaletteratura di Mantova quest’anno! 😍😍

Sudestada torna a settembre, buona estate di letture! 📚
L'ottava puntata del podcast "Fuori dal gioco" 🎧 ( L'ottava puntata del podcast "Fuori dal gioco" 🎧 (link in bio ☝️) è dedicata ad Armonía Somers: la ribelle, la "lupa della steppa" nella letteratura uruguaiana 🇺🇾 

Aveva due facce: da un lato la rassicurante maestra rurale Armonía Etchepare Locino de Henestrosa, autrice di importanti saggi accademici di pedagogia e criminologia giovanile.
Dall'altro Armonía Somers, la scrittrice clandestina, l'inquietante doppio letterario dedito a decapitare i miti che alimentavano quelle convinzioni sociali, religiose e letterarie che la soffocavano.

Nel 1950 fece scandalo con il suo romanzo d'esordio, "La donna nuda", che venne considerato troppo esplicito nel rivendicare l'eros femminile e in cui Armonía sovvertiva il tempo e lo spazio, azzardava costruzioni sintattiche insolite e usava un linguaggio denso e oscuro, ricco di metafore e allegorie. 

Per noi lettori e lettrici, leggere Armonía Somers presuppone una sfida: i suoi testi sono ermetici, la sua scrittura è onirica e feroce. La densità delle sue parole destabilizza, bisogna accettare di non comprendere tutto fino in fondo, accettare di perdersi in quell'oscurità visionaria.

La scrittura di Armonía Somers ti destabilizza, ti sconquassa dentro e ti ricompone. E, come dice lei, "la digerisca chi può". 

Opere citate nella puntata:
"La donna nuda" di Armonía Somers, @ventanasedizioni, traduzione di @casasettesoli
"Morte per scorpione" di Armonía Somers, @ventanasedizioni, traduzione di @casasettesoli

La conoscevate? Fatemi sapere nei commenti! ❤️👇
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